Boccioni - 1
In questi giorni (6-10-06) si è inaugurata a Milano (Palazzo Reale) una mostra sulla scultura di Umberto Boccioni.
Finalmente negli ultimi anni oltre a elogi di ogni genere (me sempre tenuti sotterranei) si sta riscoprendo l'importanza di questo movimento Italiano che ha avuto una importanza notevole nel periodo delle avanguardie del primo '900. Finalmente si cerca di salvare e riscoprire una intera sezione della cultura italiana occultata per ben note affinità con il regime fascista.
Nell'analizzare però l'operato e il vissuto degli uomini appartenenti a questo movimento non bisogna tralasciare di considerare la situazione stiorica in cui certe azioni e certi sentimenti sono nati e sono stati portati all'estremo.
Senza tenere conto di questo si rischia di lasciare ancora in disparte un importante corrente che ha segnato il corso dell'arte e della vita!
Il caso di Boccioni poi è molto particolare, infatti molti si dimenticano della prematura scomparsa dell'artista e continuano ad associarlo ad un'arte di regime, nascondendo ai propri occhi concetti e contenuti più importanti, critiche costruttive e realizzazioni Artistiche di pura e piena vita (in senso rinascimentale).
Leggendo i manifesti degli anni '10 (Pittura e Scultura Futurista) colpisce lo spietato giudizio e la cronaca sulle abitudini di vita quotidiana e dello spirito di un popolo che a tutt'ora non ha ancora scoperto le proprie caratteristiche!
